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sabato 22 marzo 2014

GIA' FUORI IL 31 GEORGIANO CHE IERI HA PICCHIATO TABACCHINO DI PIAZZA ITALIA

Aphtsiauri Ioseb,
--> Erano da poco passate le 11.30 di ieri, quando gli agenti della volante di Chioggia, in quel momento in transito in prossimità di piazzale Italia, sono stati avvicinati da alcuni passanti che hanno indicato loro un soggetto che si stava allontanando in direzione del lungomare dove aver tentato una rapina alla tabaccheria poco distante. I poliziotti, che lo hanno raggiunto dopo pochi istanti all’altezza di uno stabilimento balneare, hanno così intimato al soggetto l’ “Alt Polizia”. Quest’ultimo, dopo essersi fermato, ha iniziato a colpire gli operatori con calci e pugni all’impazzata, causando ai due colleghi lesioni per 15 giorni ciascuno. Ciò nonostante, anche con l’aiuto di una seconda pattuglia in abiti civili giunta a supporto, l’uomo è stato immobilizzato e condotto presso gli uffici del Commissariato di Corso del Popolo. Qui è stato identificato per il cittadino georgiano Aphtsiauri Ioseb, di 31 anni, formalmente residente in patria ma in Italia senza fissa dimora (al momento ancora incensurato). Nell’occorso, si è potuta ricostruire anche la dinamica di quanto accaduto poco prima: l’uomo era entrato all’interno della tabaccheria e, senza alcun cenno o minaccia di alcun tipo, si era impossessato di una stecca di sigarette custodita dietro al bancone di vendita. Subito dopo si era girato per uscire dall’esercizio commerciale, naturalmente senza pagare quanto dovuto. Il titolare e il padre, accoraisi di quanto stava avvenendo, avevano tentato di fermarlo, ma l’uomo li aveva colpiti entrambi fino a far cadere a terra il figlio e causando lesioni al padre. Non solo: fuori dal negozio, incontrava una cliente che era appena uscita, a sua volta, dalla tabaccheria. Anche nei suoi confronti, l’uomo tentava di appropriarsi del portafoglio che teneva in mano, ma desisteva (gettando a terra il maltolto) dopo che la giovane aveva iniziato a gridare. Al termine degli atti di Polizia Giudiziaria redatti nei confronti del 31enne georgiano (svolti anche con l’ausilio di un traduttore/interprete di lingua russa), l’uomo è stato posto in stato d’arresto per i reati di rapina, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, e subito dopo condotto presso i locali della Questura di Venezia per essere collocato in cella di sicurezza. Stamattina il processo penale con rito direttissimo: oltre alla convalida dell’arresto operato dagli agenti, l’uomo è stato condannato alla pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione.
--> Che senso ha lavorare e stare in macchina dopo tanti anni di Volante.L'ho arrestato ieri per rapina, dopo aver fatto un incontro di pugilato in strada della durata di circa tre minuti. Lui ex pugile alto 1,90, ci siamo lasciati i segni in viso ambedue per la colluttazione avuta, visto che voleva sottrarsi all'arresto, direttissima questa mattina già e fuori!!!!!! Noi rischiamo in strada, alla fine per cosa!!!!! questo è il risultato. Tanti colleghi sono nei casini senza aver fatto un c...o, magari indagati solo per sentito dire dagli altri, e i delinquenti girano liberamente col pericolo che ammazzano qualcuno.Onore alle Forze dell'Ordine, che fanno il loro dovere.

1 commento:

  1. Mi sembra giusto che la notizia sia stata evidenziata...polizia e carabinieri non hanno mezzi e "forze " per difendere i cittadini, ma i pochi soldi che lo stato mette a disposizione vengono spesi per mandare i nostri militari all'estero.

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