Ancora un chioggiotto vittima di un ricatto sessuale, la tecnica è sempre la stessa, ormai iper-collaudata: arriva la richiesta di amicizia tramite facebook di una giovane donna, si comincia con un ciao, dopo poco la richiesta dell’indirizzo Skype e si passa alla video chat, quindi la proposta di qualcosa di più spinto, quasi sempre il maschietto ci casca e arriva all’autoerotismo di fronte alla web cam.
E da là è fatta, in un attimo arriva il ricatto, gli viene mostrato il video che lo ritrae in situazione intima: “paga altrimenti mandiamo questo video a tutti i tuoi amici e parenti che hai sul tuo profilo fb “.
Molti ci cascano, preferiscono fare qualche bonifico pur di non farsi vedere in situazioni di estremo imbarazzo.
Fortunatamente più di qualcuno reagisce e preferisce denunciare alle forze dell’ordine e correre il rischio di fare una figura barbina piuttosto che cedere a ricatti che potrebbero non avere mai fine.
Significativo il caso precedente avvenuto ad aprile di quest’anno, fotocopia di quello denunciato in questi giorni al commissariato di Chioggia.
Allora il ricattato decise di avvisare la cittadinanza tramite il nostro blog lanciando l’allarme.
La polizia invita a non accettare le amicizie da persone sconosciute, con profili improbabili, quasi sempre con immagini di avvenenti ragazze.
IL VIDEO DI APRILE CHE LANCIAVA L'ALLARME PER GLI " SCAPOLINI "
venerdì 18 dicembre 2015
ANCORA UN RICATTO A SFONDO SESSUALE : CHIOGGIOTTO INGENUO RIPRESO NUDO DALLA WEB CAM
Ancora un chioggiotto vittima di un ricatto sessuale, la tecnica è sempre la stessa, ormai iper-collaudata: arriva la richiesta di amicizia tramite facebook di una giovane donna, si comincia con un ciao, dopo poco la richiesta dell’indirizzo Skype e si passa alla video chat, quindi la proposta di qualcosa di più spinto, quasi sempre il maschietto ci casca e arriva all’autoerotismo di fronte alla web cam.
E da là è fatta, in un attimo arriva il ricatto, gli viene mostrato il video che lo ritrae in situazione intima: “paga altrimenti mandiamo questo video a tutti i tuoi amici e parenti che hai sul tuo profilo fb “.
Molti ci cascano, preferiscono fare qualche bonifico pur di non farsi vedere in situazioni di estremo imbarazzo.
Fortunatamente più di qualcuno reagisce e preferisce denunciare alle forze dell’ordine e correre il rischio di fare una figura barbina piuttosto che cedere a ricatti che potrebbero non avere mai fine.
Significativo il caso precedente avvenuto ad aprile di quest’anno, fotocopia di quello denunciato in questi giorni al commissariato di Chioggia.
Allora il ricattato decise di avvisare la cittadinanza tramite il nostro blog lanciando l’allarme.
La polizia invita a non accettare le amicizie da persone sconosciute, con profili improbabili, quasi sempre con immagini di avvenenti ragazze.
IL VIDEO DI APRILE CHE LANCIAVA L'ALLARME PER GLI " SCAPOLINI "
mercoledì 30 settembre 2015
CONTROLLI A TAPPETO DELLA POLIZIA UN ARRESTO E MOLTE SANZIONI
Il Questore di Venezia, Angelo SANNA, nell’ambito dell’intensificazione dei
servizi di vigilanza del territorio nella Provincia di Venezia, nella giornata di ieri 29
settembre, ha disposto, per la zona di Chioggia, un servizio straordinario di controllo
del territorio diretto dal Commissario capo dr. Antonio DEMURTAS.
6 gli equipaggi impiegati, composti da personale del locale Commissairato e
del Reparto Prevenzione Crimine di Padova, diretta a contrastare e prevenire le forme
di criminalità più diffuse, da quella predatoria, allo spaccio di sostanze di
stupefacenti, all’immigrazione clandestina.
L’operazione si è concentrata sia nella parte periferica della città, con una serie
di posti di controllo effettuati sulle arterie stradali di accesso alla località clodiense,
sia nel centro urbano.
Sono state identificate 80 persone, di cui 15 extracomunitarie. 18 le persone
con diversi precedenti di polizia. 30 i veicoli controllati.
Effettuati una serie di controlli anche a persone sottoposte alla misura degli
arresti domiciliari.
Nella Darsena di Chioggia è stato recuperato un natante, che nei giorni scorsi
era stato oggetto di furto in zona Valli di Chioggia e restituito al legittimo
proprietario.
E’ stato poi rintracciato un giovane chioggiotto, di anni 34, al quale gli agenti
notificavano un ammonimento del Questore di Venezia, per atti persecutori compiuti
nei confronti della ex compagna.
I controlli sono stati estesi anche ad alcuni esercizi pubblici della città (sale
scommesse e bar).
Inoltre, sempre nell’ambito dell’intensificazione dei controlli disposti dal
Questore SANNA, in particolare dei soggetti sottoposti a misure alternative alla
detenzione, gli uomini del Commissariato di Chioggia, nei giorni scorsi, hanno
segnalato all’Ufficio di Sorveglianza di Venezia, un cittadino chioggiotto, di anni 55,
con numerosi precedenti penali a carico, resosi responsabile di un furto aggravato ai
danni di un anziano. Alla luce della ricostruzione dei fatti, grazie anche alla visione
dei filmati dell’esercizio pubblico ove si era verificato l’episodio criminoso, il
soggetto, che era sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, è
stato deferito all’A.G. per furto con destrezza (il portafoglio) ed indebito utilizzo
della tessera bancomat di proprietà dell’anziano. Restituito il maltolto alla persona
offesa (circa 250 euro), il reo è stato segnalato all’Ufficio di Sorveglianza di Venezia,
che ha immediatamente revocato la misura alternativa e ne ha disposto la traduzione
in carcere.
martedì 22 settembre 2015
LADRO " STAKANOVISTA " NELLA NOTTE TRA DOMENICA E LUNEDI' - AL " LAVORO " PER TUTTA LA NOTTE
il bar Duse in tombola
Ladri scatenati nella notte tra domenica e lunedì, oltre al raid effettuato presso lo stadio Aldo e Dino Ballarin dove per portare via dei vecchi pc di pochissimo valore i ladri hanno causato migliaia di euro di danni ai serramenti ci sono stati nella stessa notte ben altri due tentaivi di furto.
Uno presso la trattoria Taverna di Calle felice Cavallotti, qualcuno alle 3.45 del mattino ha iniziato a “ controllare “ l’ambiente con una torcia elettrica per poi tentare di entrare da una porta secondaria che è riuscito a forzare ma il peso di un frigorifero ( con ben 120 bottiglie di vino) gli ha impedito l’accesso e poi si è allontanato forse spaventato di essere stato sentito a causa dei forti rumori che aveva prodotto nel tentativo di scasso.
Un terzo tentativo di furto è avvenuto verso le cinque del mattino al bar Duse di via Natale Schiavoni nel quartiere tombola e anche in questo caso il ladro è riuscito “ solo “ a causare danni ai serramenti senza poter entrare, anche in questo caso si è allontanato perché i residenti, invece di stare zitti e chiamare le forze dell’ordine, si sono messi a gridare.
Per inciso per il bar di via Schiavoni non è la prima volta che viene “ visitato “ dai ladri, ha già subito in passato altri tentativi di intrusione, l’obiettivo è sempre quello: le macchinette mangiasoldi.
Il ladro “ stakanovista “ ( ammesso e non concesso che si tratti di un unico individuo) sarebbe stato visto ( e riconosciuto ) e le forze dell’ordine sarebbero sul punto di acciuffarlo, si tratterebbe di una persona ben nota con altri precedenti specifici.
la porta degli uffici dello stadio rovinata dal tentativo di effrazione
mercoledì 26 agosto 2015
ACCOLTELLAMENTO IN RIVA VENA: " A XE SOLO UNO STRISSETTO "
fondamenta canal San Domenico - ripresa aerea
le sirene spiegate dei mezzi delle forze dell’ordine e di un’autoambulanza che mercoledì mattina sono entrate nella fondamenta di San Domenico a sirene spiegate hanno destato attenzione e preoccupazione da parte di molti residenti che hanno subito pensato al peggio.
In effetti c’è stato un accoltellamento tra due chioggiotti.. “ a xe stà un strissetto su de un brasso, niente de che “ ha riferito un testimone che probabilmente ha assistito alle medicazioni effettuate dagli operatori sanitari ed in effetti nessuno, per fortuna, è stato ricoverato in ospedale.
Anche se l’episodio è da derubricare ad una lite tra due persone sicuramente alterate per qualche birra di troppo c’è da dire che i due chioggiotti sono ancora una volta protagonisti di fatti di cronaca nera,in particolare uno dei due sarebbe il tipo sorpreso mesi fa ad appiccare fuoco al cantiere che c’è in val da Rio, in quella occasione, per alcune circostanze, riportò più di qualche frattura.
Furti di biciclette elettriche, incendi dolosi, accoltellamenti...speriamo che non ci siano seguiti più tragici.
sabato 18 luglio 2015
ENNESIMO ARRESTO DI BRENTAN ROBERTO - QUESTA VOLTA LA VITTIMA E' LA MADRE
mercoledì 13 maggio 2015
DENUNCIATA 40 ENNE CHIOGGIOTTA PER FURTO DI UN ROLEX D'ORO
DENUNCIATO UN 53 ENNE CHIOGGIOTTO PER TRUFFA, RICETTAZIONE E SOSTITUZIONE DI PERSONA
I Carabinieri della Stazione di Stra (VE), a seguito di una brillante operazione, hanno denunciato per truffa, ricettazione, falsità materiale e sostituzione di persona un chioggiotto di 53 anni, già noto alle FF.OO.
L’uomo alla fine del mese di aprile 2014 utilizzando un documento di identità opportunamente falsificato inserendo la propria fotografia su un documento intestato ad altra persona, attraverso un annuncio su un sito di vendita, acquistava da una persona residente in provincia di Venezia un orologio ROLEX del valore di quasi tremila euro pagandolo con un assegno anche questo falsificato, completamente inesistente. Gli accertamenti e le indagini condotte dai militari della Stazione di Stra permettevano di identificare l’uomo che aveva compiuto la truffa e l’ A.G. concordando con le risultanze investigative emetteva a carico dello stesso decreto di perquisizione domiciliare.
I militari di Stra eseguivano la perquisizione presso l’abitazione dell’uomo che permetteva di rinvenire un assegno bancario oggetto di furto ed una successiva perquisizione presso un appartamento fuori Chioggia in uso alla persona permetteva di rinvenire la somma in contanti di quasi euro 7.000 e vari orologi di prestigiose marche tra cui un ROLEX, anelli e collane di dubbia provenienza che ritenuti frutto di attività illecite venivano sequestrate unitamente alla somma di denaro. All’interno dell’abitazione venivano identificate una coppia di persone: una di anni 40 e l’altra di 50 anni, già noti alle FF.OO., domiciliati in quell’appartamento che ritenuti complici del chioggiotto venivano denunciati in stato di libertà per ricettazione.
Il materiale sequestrato rimarrà custodito presso il Comando Stazione di Stra al quale eventuali parti lese possono rivolgersi per riconoscere oggetti di loro proprietà asportati e/o oggetto di truffa. Sarà possibile inoltre consultare il sito www.carabinieri.it nella sezione dedicata agli oggetti rinvenuti ove verranno inserite le foto degli oggetti rinvenuti.
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